Ho deciso di postare anche io un video che in queste settimane sta comparendo su moltissimi blog, perché credo che meriti una diffusione e visione sempre più ampia. Si tratta della presentazione di una invenzione chiamata SixthSense, una tecnologia che permette di integrare il mondo digitale con quello reale: “un’interfaccia indossabile in grado di riconoscere i gesti, in grado di aumentare la percezione del mondo che abbiamo intorno con informazioni digitali e poter interagire con esse con naturali gesti della mano“.
Nel video potete vedere Pranav Mistry, uno studente laureato al MIT di Boston (Massachusetts Institute of Technology, una(la) delle migliori università del Mondo (vero Vinz?)
), che presenta il proprio prototipo SixthSense sviluppato all’interno di un progetto di ricerca. Il sistema permette di prelevare dati dal mondo reale tramite una webcam portata al collo, di inviare e ricevere dalla rete tramite il cellulare le informazioni, le quali vengono poi visualizzate tramite un proiettore posto sul berretto. Sulle dita sono poste dei sensori ad anello che tramite determinati movimenti attivano specifiche funzioni. Questo “sesto senso” digitale media le informazioni di Internet, in ogni momento della vita quotidiana, senza la necessità di trascinarsi un computer portatile.
Ovviamente non tutto è già pronto, si tratta di un prototipo, ma le applicazioni sembrano essere davvero innumerevoli. Guardate il video per fare un salto nel prossimo futuro…
Il video in certi punti è davvero incredibile, ma è chiaro che per molte applicazioni siamo solo a livello di idee. Infatti ci sono ancora alcune strade da battere come il riconoscimento vocale, l’handwriting recognition e naturalmente i dispositivi touch. Ma credo che puntare in alto, mettere traguardi così lontani alla ricerca sia un modo per spingerla più velocemente verso nuove scoperte, nuove invenzioni, nuove soluzioni. Per questo mi piacerebbe che lo vedessero più persone, anche tutti quelli che dicono che di queste cose non capiscono nulla: credo infatti che anche chi non è del campo guardando un video come questo non può che rimanere stupito ed entusiasta…