Qualcuno di voi conosce la rivista Wired?? Beh se non la conoscete vi consiglio di prenderne un numero, potreste rischiare di abbornarvi già il mese successivo. Io l’ho scoperta qualche mese fa, alla sua seconda uscita, e mi ha appassionato da subito.
La rivista vuole portare alla luce storie di persone che hanno fatto e fanno qualcosa di innovativo da un punto di vista tecnologico, infatti il sottotitolo della rivista è “Storie e persone che cambiano il mondo!“. Tratta tematiche di carattere tecnologico a 360 gradi, e di come queste influenzino la cultura, l’economia e la politica. La versione di Wired di cui vi parlo è Wired Italia, quindi spesso rivolta a storie che toccano direttamente il nostro paese, solitamente non trattate da telegiornali o dai giornali “classici”, storie che rimangono poco note, ma che spesso sono decisamente molto più interessanti di quelle che “siamo costretti” ad ascoltare tutti i giorni.
Ogni mese ci sono articoli molto interessanti, le copertine riescono sempre a stupire (c’è chi lo compra solo per quelle
) ed addirittura le pubblicità non sono mai banali, molto spesso sono inerenti ad uno dei temi trattati. La versione originale di Wired è quella americana (Wired USA), nata molti anni fa, ma che purtroppo non ho mai letto. Per chi la passione per la tecnologia, ma anche per chi non l’ha, consiglio di provare a leggere un numero di Wired, dubito che possa rimanere indifferente.
Mi hai incurisito, ho preso il numero di marzo e mi sembra davvero interessante!
Grazie..!
Bene, son contento. Io lo prendo dal secondo numero, e non mi ha mai deluso. Più della metà degli articoli sono davvero interessanti, solo quelli corti verso la fine a volte non mi piacciono molto.
Lo trovo un giornale diverso, in tutto, per quello che racconta, per come lo racconta, anche nell’impaginazione, nei colori, nei caratteri, nelle pubblicità, nelle copertine.
E poi parla di tecnologia a tutti i livelli (non solo informatica) e innovazione, spesso realizzata da persone/aziende italiane, il che non guasta. Mi farai sapere che te ne pare…