Amazon Mechanical Turk
Volete guadagnare qualche soldo svolgendo compiti che richiedono poco tempo ma anche poca preparazione? Amazon Turk è quello che fa per voi! Il motivo per cui ne voglio parlare nel mio blog non è perché ho trovato un modo per guadagnare soldi (anche perché se ne guadagnano davvero pochi) ma piuttosto perché trovo l’idea originale e interessante!
Per chi non sa come funziona Amazon Mechanical Turk, deve sapere che è un sito dove è possibile pagare alcuni individui per completare dei compiti che non possono essere eseguiti in modo automatico. Mentre siete a casa, durante la pausa dal lavoro, in altri ritagli di tempo potete guadagnare qualche centesimo rispondendo a semplici domande o svolgendo piccoli lavori. Possibili task richiesti sono tutti quelli che si possono fare con un computer e con una connessione internet. Possono essere visti come piccoli annunci di lavoro, che prendono il nome di “hit” (“human intelligence task“): in questo momento online ce ne sono oltre centoottantamila, tutti molto semplici. C’è chi chiede una ricerca di indirizzi Wikipedia per una tesi di letteratura, chi invece ha un lungo elenco di nomi di aziende quotate e vuole associarli al rispettivo simbolo di tre o quattro lettere, chi ancora vuole trovare la giusta categoria per i prodotti che mette in vendita.
L’idea che sta alla base di Amazon Turk, progetto lanciato da Amazon cinque anni fa e rimasto in versione beta, è che esistono alcune operazioni che le intelligenze artificiali (per ora) non sono ancora in grado di svolgere. Può essere inteso come un filo dove ad un capo poniamo una piattaforma web; all’altra estremità un gruppo di persone che hanno il desiderio di guadagnare qualcosina nel tempo libero. Se la piattaforma web ha bisogno di effettuare un controllo che solo una mente umana può garantire, questa non dovrà fare altro che inviarlo all’altro capo del filo, completo di una descrizione che spieghi al gruppo di utenti quale sia il loro compito, e della retribuzione promessa. Dall’altro capo ogni utente che si connetterà potrà vedere una lista di tutti i task inviati da tutti i servizi web collegati, con descrizione e prezzo associato; gli basterà scegliere quello da svolgere e completarlo.
Semplice no? Ok, potreste pensare: ma che senso ha? Beh in realtà può essere una soluzione utile in molti ambiti, l’esempio più utilizzato è quello relativo ai filtro anti spam. Ad esempio, come potremmo costruire un sistema di notizie inerenti ad una sola tematica (sport, tecnologia, …)? Qualcuna di spam passa sempre e verrebbe inserita nel sistema. Servirsi di Amazon Turk renderebbe i controlli più efficaci: basterebbe fare in modo che ciascuna notizia postata venga inviata come task a Amazon Mechanical Turk, con una descrizione del tipo “E’ inerente alla tecnologia“, richiedere una risposta pari a 0 se inerente o 1 se di spam, ed un prezzo.
Una curiosità: il nome Turco Meccanico deriva dalla macchina per giocare a scacchi ideata nel 1769 dall’ungherese Wolfgang von Kempelen. Le capacità scacchistiche del congegno stupirono mezza Europa fino a quando non si scoprì che dentro la macchina albergava un maestro di scacchi umano nano.
