Sudafrica 2010
Oggi inizia la diciannovesima edizione dei Campionati del Mondo di Calcio. In questo articolo non voglio dicutere né di calcio, né della Nazionale italiana (che speriamo ri-vinca i Mondiali), né di Lippi e delle sue opinabili scelte, bensì voglio parlare di questo Mondiale che per la prima volta nella storia si terrà nel continente africano. Come sempre il Mondiale non è solo calcio, ma un evento sportivo, politico, sociale ed economico (pil in crescita, un milione di occupati in più). Un evento che per un mese tiene milioni di spettatori concentrati verso un unico stato, che quest’anno sarà il Sud Africa. In queste occasioni infatti il calcio diventa il vero linguaggio comune alle genti di tutto il mondo, che da oggi permetterà di guardare al continente Nero non per carestie o guerre, ma per sognare insieme. ![]()
Parlando di Sud Africa non può non venire in mente Nelson Mandela, l’uomo che ha combattuta per tutta la sua vita l’apartheid, e che per questo è stato segregato e incatenato per ventisette anni, fino al 1990. L’annuncio della presenza di Madiba, sopprannome di Mandela, questa sera allo stadio, ha lasciato prima increduli e poi entusiasti i sudafricani. Anche se la loro icona vivente, 92 anni a luglio, potrebbe fare soltanto una breve apparizione, per dichiarare aperto il torneo iridato, sarà un gesto comunque sufficiente per far rimanere questo giorno nella storia dell’Africa.
Sarà il Mondiale del riscatto non solo di una Nazione ma di un intero continente: sono sei le squadre africane (Sudafrica, Ghana, Costa D’Avorio, Algeria, Camerun e Nigeria) tra le 32 finaliste, un record. Penso sia stata una bella idea assegnare ad un continente africano l’organizzazione del Mondiale, un segno di come questo campionato del Mondo possa essere davvero globale. E poi diciamocelo, non sono stupendi i colori, la musica e l’allegria che gli africani riescono a trasmettere con i loro canti ed i loro balli? Approposito di questo trovo stupenda la canzone ufficiale dei Mondiali intitolata “Waving Flag“, del rapper canadese K’Naan, come anche la colonna sonora “Waka Waka (This is time for Africa)” di Shakira (tra l’altro il video inizia con il rigore di Grosso…
).
Prima di terminare volevo poi segnalare 2 bellissime iniziative:
- la prima ideata da Goal.com, che in collaborazione con Coca-Cola, ha realizzato un conto alla rovescia con le 50 esultanze indimenticabili di tutte le edizioni della Coppa del Mondo;
- la seconda riguarda il concorso ideato da Coca-Cola che mette in palio un viaggio in Sudafrica in occasione del Mondiale, per la persona che creerà l’esultanza personalizzata più divertente ed originale. Basta autenticarsi su www.youtube.com/cocacola per caricare il proprio video. Accedete al sito che ho lincato, ce ne sono alcune davvero pazze!
Di seguito invece trovate la pubblicità della Coca-Cola realizzata in occasione dei mondiali, sia in versione originale (inglese) che tradotta in italiano.
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One Comment to “Sudafrica 2010”
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Purtroppo Mandela non sarà presente all’apertura dei Mondiali a causa della morte della pronipote…