E’ ufficiale: sono ZIO

in Senza Categoria

Pochi minuti fa sono diventato zio di una bellissima bambina di nome Anna! -)
A dire la verità non so ancora come sia, non l’ho vista, ma non può che essere stupenda.

Faccio le mie più sincere congratulazioni ai genitori Emanuele ed a mia sorella Virginia. D

0 Comments

Buon 2010

in Senza Categoria

Mi piace pensare che il passaggio dall’anno vecchio a quello nuovo sia oltre che un momento di festa, anche un momento di riflessione.

Per questo auguro a tutte le persone che conosco di fare tesoro di questo momento e di vivere appieno l’anno nuovo con la consapevolezza che la vita è una continua sorpresa e ogni anno che arriva porta con sé tesori preziosi.

AUGURI di BUON ANNO!!

4 Comments

Buon Natale!!

in Senza Categoria

Quest’anno ho scelto di fare gli auguri di natale attraverso il testo di questa stupenda canzone dei Queen: “Thanks God it’s Christmas

Oh my love we’ve had
Our share of tears
Oh my friends we’ve had
Our hopes and fears
Oh my friend it’s been
A long hard year
But now it’s Christmas
Yes it’s Christmas
Thank God it’s Christmas

The moon and stars
Seem awful cold and bright
Let’s hope the snow will
Make this Christmas right

My friend the world will share
This special night
Because it’s Christmas
Yes it’s Christmas
Thank God it’s Christmas
For one night
Thank God it’s Christmas
Yeah thank God it’s Christmas
Thank God it’s Christmas
Can it be Christmas
Let it be Christmas every day

Oh my love we live
In troubled days
Oh my friend we have
The strangest ways
Oh my friends on this
One day of days
Thank God it’s Christmas
Yes it’s Christmas
Thank God it’s Christmas
For one day

Thank God it’s Christmas
Yes it’s Christmas
Thank God it’s Christmas
Wooh yeah
Thank God it’s Christmas
Yeah yeah yeah yes it’s Christmas
Thank God it’s Christmas
For one day yeah – Christmas

A very merry Christmas to you all

Un sincero AUGURIO di BUON NATALE a tutte le persone che conosco!!

0 Comments

Pranav Mistry inventa il sesto senso

in Internet, Research, Technology, University

Ho deciso di postare anche io un video che in queste settimane sta comparendo su moltissimi blog, perché credo che meriti una diffusione e visione sempre più ampia. Si tratta della presentazione di una invenzione chiamata SixthSense, una tecnologia che permette di integrare il mondo digitale con quello reale: “un’interfaccia indossabile in grado di riconoscere i gesti, in grado di aumentare la percezione del mondo che abbiamo intorno con informazioni digitali e poter interagire con esse con naturali gesti della mano“.

Nel video potete vedere Pranav Mistry, uno studente laureato al MIT di Boston (Massachusetts Institute of Technology, una(la) delle migliori università del Mondo (vero Vinz?) ) ), che presenta il proprio prototipo SixthSense sviluppato all’interno di un progetto di ricerca. Il sistema permette di prelevare dati dal mondo reale tramite una webcam portata al collo, di inviare e ricevere dalla rete tramite il cellulare le informazioni, le quali vengono poi visualizzate tramite un proiettore posto sul berretto. Sulle dita sono poste dei sensori ad anello che tramite determinati movimenti attivano specifiche funzioni. Questo “sesto senso” digitale media le informazioni di Internet, in ogni momento della vita quotidiana, senza la necessità di trascinarsi un computer portatile.

Ovviamente non tutto è già pronto, si tratta di un prototipo, ma le applicazioni sembrano essere davvero innumerevoli. Guardate il video per fare un salto nel prossimo futuro

Il video in certi punti è davvero incredibile, ma è chiaro che per molte applicazioni siamo solo a livello di idee. Infatti ci sono ancora alcune strade da battere come il riconoscimento vocale, l’handwriting recognition e naturalmente i dispositivi touch. Ma credo che puntare in alto, mettere traguardi così lontani alla ricerca sia un modo per spingerla più velocemente verso nuove scoperte, nuove invenzioni, nuove soluzioni. Per questo mi piacerebbe che lo vedessero più persone, anche tutti quelli che dicono che di queste cose non capiscono nulla: credo infatti che anche chi non è del campo guardando un video come questo non può che rimanere stupito ed entusiasta…

0 Comments

Sedrina, 29 novembre 2009 – Giornata in ricordo della tragedia in Russia dei nostri soldati

in Sedrina

La Commissione comunale Scuola e Cultura del Comune di Sedrina organizza un pomeriggio in ricordo dei soldati italiani (ed in particolare bergamaschi) morti durante la Seconda Guerra mondiale.

Domenica 29 novembre presso il Giardino d’inverno della Scuola Materna di Sedrina, alle ore 15:00 ci sarà una testimonianza di Vincenzo Gamba che racconterà le emozioni e le motivazioni che lo hanno portato a ripercorrere (in bicicletta) la ritirata degli Alpini nell’inverno del ‘42-’43. Egli infatti, non nuovo a viaggi in bicicletta (il più importante rimane Bergamo-Capo Nord e ritorno in solitaria), lo scorso agosto ha compiuto Mosca-Bergamo sul percorso della ritirata in Russia degli Alpini, allo scopo di ricordare la tragedia dei nostri soldati a 70 anni dall’inizio della Seconda Guerra mondiale.

Di seguito un suo piccolo ricordo:

Mio papà era un alpino, conducente alpino e uno sportivo appassionato di bicicletta iscritto all’unione Ciclistica Bergamasca 1902.
Non fu mandato in Russia ma quando, da piccolo, mi parlava dei suoi commilitoni là rimasti, quasi piangeva.
Da piccoli si pensa impossibile che un papà possa piangere.
Dopo aver parlato dei suoi alpini che riposavano lungo le rive del Don, con la stessa emozione mi parlava del suo mulo, compagno sulle montagne dell’Albania e poi caduto in terra di Russia. Io, in silenzio, mi chiedevo: “cosa vuoi che sia un mulo?”.
Chiedetelo a un alpino tornato dalla Russia cosa abbia significato per lui il suo mulo.

Il pomeriggio si concluderà con un’ulteriore testimonianza riportata dal Rag. Francesco Tironi. Tutte le persone di Sedrina e non sono invitate a partecipare. Sono certo che sarà un incontro interessante e stimolante per chiunque, giovani e meno giovani. Qui potete trovare il volantino della manifestazione.

Alfonso Artioli - Tornare a casa dal Don

0 Comments