Questa settimana sono stato alla conferenza internazionale denominata WI-IAT 2009, presso l’Università degli studi di Milano Bicocca. Questa volta non ero uno degli speaker ma sono stato chiamato per dare una mano nell’organizzazione, praticamente ero responsabile di un’aula nella quale venivano presentati gli articoli. E’ stato un’esperienza davvero positiva, anche se un po’ stancante: l’aspetto più intrigante era che potevo assistere (gratuitamente) alla conferenza dove molti degli argomenti trattati erano davvero interessanti. I macro settori erano il Web Intelligent e l’Intelligent Agent Technology. Gli argomenti trattati toccavano vari settori: da Autonomous Knowledge and Information Agents, all’Information Retrieval, dal Distributed Problem Solving al Text Mining, dal Web Information Retrieval and Filtering al Semantics and Ontology Engineering… E molto molto altro.
Inoltre sono molto contento in quanto a questa conferenza è stato preso il mio secondo paper, presentato da Giuseppe Psaila e scritto in collaborazione con Gloria Bordogna e Graziano Bovenzi, anche se (solo) per il workshop iniziale. Purtroppo non ho potuto partecipare a tutti i giorni alla conferenza, perciò non ho assistito a moltissime presentazioni anche se mi sarebbe piaciuto parecchio visto le tematiche presentate. E’ stata comunque una settimana molto affascinante ed interessante anche perché è stata un’occasione per parlare e conoscere numerose persone, professori e ricercatori di tutto il mondo, con i quali condividere esperienze o dai quali poter apprendere capacità e competenze.
Infine non posso che ricordare questa settimana anche per l’incremento dei i miei contatti in Facebook, avvenuto grazie all’aggiunta delle persone che con me hanno partecipato all’organizzazione. Non li nomino perché potrei dimenticarne qualcuno, ma mando un saluto a tutti!!
E’ ormai passato un po’ di tempo dalla vacanza lavoro trascorsa in Portogallo, ma solo poco fa ho avuto tempo di caricare alcune delle 1000 foto scattate in quei giorni.
Ovviamente le foto riguardanti la conferenza non sono molte, la maggior parte riguardano i punti turistici di maggior interesse di Lisbona, che sono riuscito a visitare in soli tre giorni!!
Purtroppo non ho potuto vedere tutto, ma fortunatamente ci sono anche alcune foto realizzare dagli amici che hanno condiviso con me questa esperienza.
Inoltre potete vedere anche alcune immagini di Cascais, un piccolo paesino che dista circa 30 chilometri da Lisbona, forse poco conosciuto ma vi assicuro che è veramente carino. Abbiamo trascorso lì solamente due bellissime giornate, godendoci una vera vacanza “da mare”, ovvero: sole in spiaggia il primo giorno, scottatura inevitabile e quindi giro per le vie del centro il secondo giorno
Per trovare le foto andate nella sezione apposita oppure cliccate direttamente qui. Sotto potete vedere, in ordine orario: la fondazione Calouste Gulbenkian che è il luogo dove si è svolta la conferenza, la Torre di Belém, il Monumento alle scoperte (Padrão dos Descobrimentos) ed infine gli amici con cui ho condiviso questa esperienza: Franz, Maddi e la mia ragazza Cristina.
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| Calouste Gulbenkian |
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Torre di Belém |
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| Monumento alle scoperte |
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Franz, Maddi , Cristina, Giorgio
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Proprio ieri serà è iniziata la mia nuova stagione calcistica. Dopo molti anni trascorsi al Bergamo Longuelo, quest’anno ho deciso di cambiare, di avvicinarmi a casa e di provare a cimentarmi in una “nuova” squadra, sempre di Seconda Categoria, lo Zogno ‘98. A dire il vero proprio nuova non è, visto che è la squadra dove ho giocato per gran parte delle giovanili.
Già dopo il primo allenamento mi è sembrato un po’ strano ritornare ad allenarmi in un luogo conosciuto, e soprattutto era strano non riprendere la preparazione a Longuelo. Per me è stata una bellissima esperienza quella che ho vissuto a Bergamo, altrimenti non ci sarei rimansto per ben 7 anni…
Sono arrivato giovanissimo, dopo qualche giornata mi son guadagnato il posto e, a meno di vari infortuni, l’ho difeso anno dopo anno. Ho un bellissimo ricordo di tutti i compagni ed i dirigenti che hanno condiviso con me vittorie e sconfitte: in particolare ricordo con piacere l’anno della promozione dalla Terza categoria alla Seconda, una soddisfazione unica! Colgo l’occasione per ringraziare tutti i dirigenti del BG Longuelo (in particolare il presidente Enzo Pagnoni) che si sono sempre comportati in maniera corretta con me, ed inoltre ogni anno hanno rinnovato il loro desiderio di avermi in squadra: per me era una bella soddisfazione perché significava che quanto avevo fatto durante l’anno era qualcosa di positivo.
Ora a Zogno cerco nuovi stimoli, spero innanzitutto di non infortunarmi
e di poter contribuire alla realizzazione di una stagione ricca di soddisfazioni. Alcuni compagni li conosco già: mio fratello, Pianetti, Mone, Sonzo, Mosca, Kamal, Rubo, Betto, mentre gli altri mi han detto che sono molto validi (alcuni anche molto giovani). Spero davvero sia un bell’anno!!
Dopo aver descritto WolframAlpha e Bing ecco un’altra piccola recensione su un nuovo motore di ricerca venuto alla luce poche settimane fa: Hunch! Ho pensato meritasse una citazione non tanto per i risultati ottenuti, piuttosto per il suo originale funzionamento.
Come dice il sottotitolo del sito: “Hunch helps you make decisions and gets smarter the more you use it“, Hunch si propone come un servizio che aiuta le persone a prendere le decisioni!! Un obiettivo un po’ ambizioso, ma vi tranquillizzo subito dicendo che (ovviamente) non compie alcuna magia ne risolve tutti i dubbi o le scelte che dobbiamo fare, però devo ammettere che se provate a fare qualche ricerca trovate dei risultati interessanti (o quantomeno divertenti
!). Le domande a cui si propone di trovare una rispota sono del tipo: “Dove dovrei andare in vacanza questa estate?”, “Che tipo di università potrei fare?”, “È bene che io inviti a cena quella mia amica?”, …
Non è un vero e proprio motore di ricerca, o almeno non come siamo abituati a pensarlo. Lanciato da Caterina Fake, la co-fondatrice di Flickr, Hunch è un motore di ricerca motivazionale: l’esempio online che più gli si avvicina è Yahoo Answers, dove si possono porre dei quesiti e aspettare che siano gli altri utenti a darci la risposta migliore. In questo caso la risposta viene affidata all’algoritmo decisionale, un sistema non statico ma che evolve nel tempo, il quale è basato su una serie di schemi ad albero per contribuire a prendere decisioni su “qualsiasi argomento” (le virgolette sono d’obbligo
). Tale algoritmo mira ad arrivare alla soluzione raccogliendo prima alcune informazioni sull’utente che esegue la richiesta: una volta arrivati ad una risposta è possibile scegliere tra una rosa di 3 o 5 risultati, leggere le recensioni degli altri iscritti e correggere o modificare le decisioni, in un sistema molto simile ad un wiki.
Per arrivare alla formula attuale ci sono voluti 12 mesi di lavoro sull’algoritmo, creato dai ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston che hanno provato ad andare oltre le formule dei motori di ricerca classici come Google. Le risposte generalmente si avvicinano ai desideri di chi la pone. Anzi, è più precisa e consona se le domande personali cui si risponde sono molte. Hunch infatti prevede di indagare sui nostri bisogni e sui nostri gusti, per andare a consigliare quale modello, quale tecnologia, quale soluzione è più adatta alla nostra persona.
Sto scrivendo direttamente da Lisbona, anzi direttamente dalla Conferenza, per comunicare che il discorso è andato. Ed è andato bene…
Mamma mia, che agitazione!! Ieri è stata una delle giornate più agitate della mia vita, soprattutto perché dovevo presentare il lavoro in ingese.
Sono molto soddisfatto di come è andata, anche perché ho risposto alla domanda che mi hanno fatto; e poi perché, discorso a parte, le slides ed il lavoro credo sia piaciuto.
E’ stata una bellissima eperienza! Ringrazio Gloria che mi ha dato la possibilità di intraprenderla, e che mi ha corretto la presentazione, ed un ringraziamento anche a Franz che mi ha dato un grande supporto per la pronuncia inglese
Oggi ancora conferenza, ma da domani mi godo la vacanza…